Monthly Archives: Maggio 2015

Pompa Sodio Potassio

 

Pompa Sodio-Potassio

La Pompa sodio potassio, o Pompa Na+/K+ATP dipendente (Na+/K+ ATPasi), è un canale di membrana che si trova nelle cellule.  Essa sfrutta l’energia proveniente dall’idrolisi dell’ATP per perfettere la fuoriuscita di 3 ioni Na+ ogni 2 ioni K+ che entrano.

La pompa sodio potassio ha un ruolo attivo nel trasportare contro gradiente di concentrazione ioni Na+all’esterno della cellula e ioni K+ all’interno di essa. Questa operazione è di fondamentale importanza per le cellule, specialmente quelle nervose, in quanto permette loro di creare un potenziale elettrico ai due lati opposti della membrana, chiamato potenziale di riposo, alla base della propagazione dell’impulso nervoso elettrico.

Senza la Pompa, insomma, non riusciremmo a vivere… Mi sembra logico.

 

Per vedere altri disegni divertenti clicca qui
Per visitare la pagina facebook clicca qui

Malattia di Wilson

 

Malattia di Wilson

Brutte notizie per per i fan di Cast Away: il noto pallone, Wilson, è malato.

Dall’America, l’annuncio del suo compagno di avventura, l’attore Tom Hanks: “sono molto preoccupato per le sue condizioni di salute… l’altra volta mi sembrava un po’ giallo ma pensavo fosse per camuffarsi da pallone di Serie A. Non pensavo stesse in queste condizioni!”

Seriamente angosciata anche la fidanzata del pallone: “mi parlava di un certo anello con un nome tedesco strano, ma io pensavo che mi volesse sposare in Germania… boh, non credevo fosse una cosa seria.”
Ora il pallone è il lista d’attesa per trapianto di camera d’aria. Non ci resta che augurargli una pronta guarigione!

La Malattia di Wilson è un disordine genetico che determina un accumulo patologico di rame nel fegato e nel Sistema Nervoso Centrale. Caratteristica della Malattia di Wilson è la presenza dell’anello di Kayser-Fleischer, formazione circolare bruno-verdastra all’interno della cornea dovuta alla deposizione di rame nel tessuto oculare.

Nei casi più gravi l’unico modo per guarire dalla malattia è il trapianto di fegato.

 

Per ulteriori informazioni visitate il sito dell’Associazione Nazionale della Malattia di Wilson.

Cardiopalma

 

Cardiopalma

Il Cardiopalma, o Cardiopalmo, è un’aumentata percezione del proprio battito cardiaco a causa di vari fattori quali stress, situazioni di pericolo o di allerta, attività fisica intensa e abuso di sostanze eccitanti o psicostimolanti. Nei casi più gravi può essere anche sintomo di particolari patologie cardiache come Fibrillazione Atriale e Tachicardia Sopraventricolare.

Come ci insegnerebbe il maestro di lingua Italiana Totò Di Natale, possiamo affermare che questo disegno è proprio un ossimoro bello e buono: un cuore che si gode il suo meritato relax, ai caraibi, con un paesaggio degno di cartolina e la palma affianco, simbolo di esoticume. Come può un’immagine del genere trasmettere agitazione, ansia o addirittura cardiopalma?

Boh, non chiedetelo a lui, spaparanzato sul lettino a godersi il tramonto dopo aver fatto e superato qualche giorno prima, con brillanti voti, una difficilissima Cardioversione per il recupero del debito di Latino.

 

Per vedere altri disegni divertenti clicca qui
Per visitare la pagina facebook clicca qui

Cavo di Douglas

 

Il Cavo di Douglas

Il “cavo di Douglas”, o “scavo retto-uterino” è quello spazio anatomico compreso tra il retto e la parete posteriore dell’utero (delle donne) dove si estende la cavità peritoneale. Nell’uomo, invece, lo spazio peritoneale si estende tra vescica e retto e prende il nome di cavo retto-vescicale.

Recenti studi hanno confermato che solo UNA persona di sesso maschile al mondo ha il cavo di Douglas: vive a Roma, ha 46 cromosomi (non si direbbe) ed è colui che sta scrivendo questo post.

Nella speranza che Michael Douglas non usi alcun tipo di dispositivo wi-fi, altrimenti il tutto non avrebbe senso e il sottoscritto entrerebbe in una profonda crisi esistenziale, sarebbe bello che il disegno lo potesse vedere il diretto interessato… nonostante abbia meno probabilità di capirci qualcosa di Cassano quando legge le Divina Commedia.

Chissà se lontano da qui qualcuno sorride ogni volta che deve collegare il proprio cellulare al PC.

 

Per vedere altri disegni divertenti clicca qui
Per visitare la pagina facebook clicca qui

Espulsione del materiale fecale da parte del colon

 

Espulsione del materiale fecale da parte del colon

Brutta storia la noia. Neanche troppo brutta se il risultato è stato arrivare fino a qui. Ce l’avete voi un bisnonno, un avo o qualcosa del genere? Penso di si. Bene, questo disegno è stato il bisnonno di tutti gli altri, il primo di una lunga serie: il mare tra il dire e il fare.

C’è bisogno di spiegazioni tecnico-scientifico-tattiche a riguardo? Credo di no.
Il viso della cacca è eloquente: NON ERA FALLO. In campo ci possono essere pure detriti dell’avversario in giro, ma la faccia innocente dev’essere la stessa di Giorgio Chiellini quando si rende conto di aver causato l’inabilità permanente dell’attaccante di turno dopo l’ennesimo tackle delicato sugli stinchi.

Per il direttore di gara, con tanto di tenie ed appendice, non ci sono dubbi: calcio di rigore ed espulsione diretta. Il materiale fecale si dirigerà anzitempo sotto la docc…ehm, verso l’orifizio anale.
Destino comunque segnato per le feci: sono inevitabilmente destinate a lasciare la superficie intestinale anzitempo. Non ditelo ad occlusi e stitici però, potrebbero risentirne.

 

Per vedere altri disegni divertenti clicca qui
Per visitare la pagina facebook clicca qui